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tessuti per abiti

La primavera in sartoria: il tessuto solaro

L’arrivo della primavera sancisce nel guardaroba maschile il capolino di pesi più leggeri, tessuti chiari, blazer ed abiti di “metà stagione”.

Gli abiti più formali e dalle tinte più severe lasciano il posto a colori differenti, che rispecchiano il mood della nuova stagione.
Uno dei tessuti più adatti a questo periodo è indubbiamente il Solaro, stoffa di medio peso, una volta con trama in cotone e oggi in pura lana, con una gamma di declinazioni ristretta. Non una limitazione, ma una peculiarità. La sua principale caratteristica è, infatti, proprio quella di avere un peso, una colorazione ed una “destinazione d’uso” ben definita.

Tessuto riconoscibile a prima vista, il Solaro presenta nell’armatura della stoffa soltanto quattro variabili: quella diagonale gabardine tradizionale, quella a spina di pesce larga, quella a spina di pesce stretta ed infine a grana riso. In merito alla colorazione, invece, rimane invariata quella che ha reso unico questo tessuto: rovescio rosso mattone e dritto tra il beige ed verde.

La diversità dell’ordito e della trama crea una sorta di effetto cangiante che, catturando i riflessi della luce, restituisce sfumature differenti. E’ un tessuto perfetto per le mezze stagioni ed in particolare per le mattinate primaverili.

Solitamente viene utilizzato per abiti due pezzi. Nonostante l’effetto cangiante che potrebbe richiamare una certa “estrosità”, infatti, viene considerato piuttosto rigoroso negli abbinamenti.
In questo “rigore” si può scorgere la sua origine militare, ambito da cui, tra l’altro, provengono diversi must del guardaroba maschile.

L’abbinamento con altri tessuti limita il carattere del tessuto solaro, che dà il meglio di sé quando utilizzato interamente ed in modo esclusivo per gli abiti.

Può essere considerato un classico che non dovrebbe mancare nel guardaroba di un uomo. Nonostante venga ancora considerato terreno quasi inesplorato per la moda uomo, un abito in solaro permette di esprimere il giusto equilibrio tra informalità ed eleganza.

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