Principe di Galles

Principe di Galles, stile “reale”

Esistono degli stili intramontabili che superano le tendenze del momento e che resistono nel tempo.
Tra questi troviamo lo stile elegante, ovvero il più raffinato e discreto, dove troneggiano tessuti ben strutturati e avvincenti come per esempio il principe di Galles.

Principe di Galles – Storia del tessuto

Il principe di Galles è un tessuto con una storia che risale al 1800, quando un gruppo di persone abbienti inglesi decise di emigrare in Scozia.
Non potendo vestire come i clan del posto, decisero di contraddistinguersi vestendo con tessuti dalla fantasia a quadri, noto anche come glenurqhart plaid, ovvero quadrettato della glenurqhart.

Ecco quindi che il nome di questo tessuto muta nel tempo, fino a diventare appunto, principe di Galles.
La motivazione sta nel fatto che i vestiti degli eredi di Edoardo VII veniva vestiti con abiti realizzati proprio con questo materiale.
Grazie a questo re, il principe di Galles diventa un must have fino ai nostri giorni.

Caratteristiche del principe di Galles

Il principe di Galles è un tessuto realizzato solitamente con la lana, decorata con dei motivi a grandi riquadri.
Solitamente la trama di questo tessuto viene alternata ad altre fantasie, come quadretti più piccoli e pied-de-poule.
Solitamente i colori sono molto discreti e mai troppo appariscenti, ma in commercio è possibile trovare qualche eccezione, dove colori e fantasie bizzarre prendono il sopravvento.
In linea generale il principe di Galles è realizzato con l’utilizzo di due soli colori.

Principe di Galles ed abbinamenti

Il principe di Galles, contrariamente a quanto si pensa, è un tessuto che può essere abbinato con estrema facilità con altri abiti, appartenenti a stili completamente diversi.
Basti pensare, ad esempio, che una giacca in principe di Galles può essere tranquillamente abbinata su un jeans più dinamico e sportivo, in modo da dare vita ad un look casual e non troppo impegnativo.
Se si vuole osare, è possibile optare per un blazer piuttosto che in una giacca, più sbarazzino e informale.

Un pantalone in principe di Galles invece può essere alleggerito grazie ad una t-shirt basica, in cotone bianco. Il look che si verrà a creare sarà perfetto per un aperitivo tra amici o per ambienti lavorativi in cui si desidera apparire curati.

Intramontabili poi i cappotti in principe di Galles, all’apparenza molto imponenti e signorili, ma che come anticipato, possono essere abbinati ad indumenti completamente contrapposti, come skinny e polo di lana.

Un tocco di classe inoltre, è possibile darlo sfoggiando una cravatta in principe di Galles, perfetta su camicie monocolore, o su fantasie a contrasto, purché si rispettino tra di loro dal punto di vista dei colori e della trama (larga o stretta).
Fiore all’occhiello inoltre, il tanto amato papillon, semplice ma efficace per impreziosire i look più minimali.

Ecco quindi che abbiamo appena parlato di un tessuto prezioso, non solo dal punto di vista storico, ma anche per i notevoli abbinamenti che permette di realizzare.

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