frac

Il frac: ricercatezza e stile unico

Il frac è un abito estremamente raffinato, Rispetto ad un abito come il tight, può essere indossare pure per le occasioni serali.

Il frac è la scelta ideale per quei particolari eventi che riportano esplicitamente sull’invito la scritta cravatta bianca. E’ sempre stato la scelta perfetta per circostanze molto speciali e di notevole importanza.

Frac uomo: la sua storia basata sulla ricercatezza, buon gusto e uno stile unico

Le origini del frac risalgono alla fine del Settecento in territorio inglese. Al principio corrispondeva a un tipo d’abito adatto per le zone di campagna. Quindi era improntato sulla comodità e sul calore dato dalla lana oppure dalla pelle. Le sue peculiarità erano le falde poste sul retro, il gilet di una tonalità differente e il fatto di essere più corto frontalmente.
Pertanto agli inizi era un genere d’abbigliamento che si utilizzava essenzialmente per comodità, anziché per usare un modo di vestire più elegante.
Soltanto in seguito è stato adoperato come abito elegante, totalmente scuro e rischiarato soltanto dalla presenza di una camicia di colore bianco. Nel ‘900 il frac diventa in maniera definitiva un vestito da sera superato durante il giorno dal tight, oltre ad associarlo di sera allo smoking.
Verso il termine della Seconda Guerra Mondiale, il frac diventa l’abito più raffinato indossato alle cene di gala. Difatti gli uomini più illustri lo scelgono per quelle serate particolarmente mondane e per le cerimonie organizzate di sera.

Da che cosa è composto

Quest’abito si compone precisamente di una decina di elementi, ma i primari sono quelli descritti successivamente.
Nel frac la giacca è scura e, tra le sue peculiarità, troviamo la vita che veste piuttosto attillata e perfettamente modellata sul corpo. Inoltre ci sono le due code di rondini posteriori, tipiche di quest’abito.
Questo capo non è necessario abbottonarlo e solitamente i bottoni sono fatti in osso oppure sono rivestiti in seta. Quelli presenti sulla manica sono 4 e il materiale della giacca generalmente è in barathea di lana. Le fodere, invece, sono realizzate in seta. I pantaloni sono composti dal medesimo tessuto della giacca. Il taglio è di quelli più classici e non presenta particolarità come il risvolto.
Come caratteristica aggiuntiva presente in alcuni casi, troviamo le strisce solitamente in seta poste ai lati.
Questo genere di capo d’abbigliamento non ha gli abituali passanti, in quanto si sorregge prettamente con l’aiuto delle bretelle. Queste ultime devono essere di colore bianco e bisogna celarle allo sguardo, nascondendole tramite il gilet.
Il gilet è una componente che non può mancare. Il tessuto è di piquè di cotone chiaro. Per quanto concerne il panciotto, si può trovare il modello monopetto o la versione doppiopetto.
Infine il farfallino si presenta anch’esso con lo stesso materiale del gilet e si deve annodare direttamente a mano.
I polsini della camicia si chiudono tramite l’utilizzo dei gemelli, che danno quel tocco in più di finezza senza eguali. Le calzature sono nere e in vernice e le calze sono pure scure e lunghe fino all’altezza del ginocchio.

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