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Come indossare e abbinare il papillon

Perfetto da indossare in occasione di eventi speciali, il papillon (o cravattino) è un accessorio particolare da scegliere con cura per essere sempre all’altezza della situazione.

Innanzitutto, il papillon si divide in due tipi, quello da annodare e quello pre-montato.

Per quanto riguarda il papillon da annodare che è anche il più classico, è appunto un nastro da annodare con un fiocco.

Il cravattino pre-montato, invece, presenta un fiocco già annodato e pronto da applicare al collo con una spilla o con un collare.

Un’altra distinzione, quindi, riguarda la forma del papillon. Le principali sono tre: a farfalla, a punta di diamante e ad ali di pipistrello. Il papillon a farfalla è il più classico, e può essere più o meno voluminoso. Il cravattino a punta di diamante, caratterizzato da due punte alle estremità, è più piccolo rispetto al precedente, e risulta anche più di tendenza. Il papillon ad ali di pipistrello, infine, è più lungo e stretto degli altri due, ideale per uno stile pratico e disinvolto ma al contempo molto ricercato.

Un papillon a regola d’arte deve essere obbligatoriamente proporzionato ai risvolti della giacca. Quindi, il modello di camicia ideale su cui indossarlo è quello con colletto alla francese, con punte piccole e orientate verso l’esterno.

Per quanto riguarda il tessuto, poi, la scelta dipende dal tipo di outfit. Per uno stile casual sono particolarmente indicate stoffe come il lino, la lana e il cotone; per gli abiti da cerimonia, invece, perfetti si rivelano i tessuti più lucidi e pregiati, come per esempio il satin e la seta.

Quanto al colore e alla fantasia, invece, bisogna considerare le dimensioni del papillon. Se il cravattino è piccolo, anche i disegni della fantasia dovranno essere minuti in proporzione alla grandezza. Ovviamente, per le cerimonie serali si consiglia la tinta unita, che garantisce un effetto sempre più elegante e raffinato.